Con gli occhi di Francesco
16 - 17 - 18 Ottobre 2026
Anteprima del Festival
Venerdì 9 Ottobre
🕐ore 21:00
📌Teatro Comunale - Corso Italia, 72 ( San Giovanni in Persiceto )
Reading teatrale
"San Francesco - Era mio figlio
Il Santo da giovane, raccontato da suo padre"
di Maurizio Garuti
a cura di Teatro laboratorio TP APS
Monologo di Maurizio Garuti
Regia di Francesca Calderara
Interprete Gabriele Marchesini
All’arpa Cristina Giorgi
Anche san Francesco è stato un giovane che non sapeva cosa fare da grande, come molti di noi. Poi trovò la sua strada. Conosciamo tutti il suo gesto sulla piazza di Assisi, quando si spogliò dei suoi abiti e li consegnò a suo padre insieme agli ultimi spiccioli che aveva in tasca. È il culmine della prima fase della sua vita, dissipata fra baldorie e piaceri. Francesco compie la scelta più radicale: abbandona totalmente i beni terreni e rifiuta di diventare un agiato mercante secondo il costume di famiglia. Nessuno però ha raccontato la giovinezza di Francesco dal punto di vista del padre che si sente rinnegato dal figlio, e ne soffre amaramente la perdita. Qui si rovescia la narrazione tradizionale: Pietro di Bernardone, il padre, è l’io narrante. Il suo è il dramma di un genitore che ha attese e speranze sul figlio e le vede tradite. Si toccano corde emotive di ogni tempo che coinvolgono tutti.
Programma del Festival
Venerdì 16 Ottobre
🕐ore 21:00
📌Teatro Comunale - Corso Italia, 72 ( San Giovanni in Persiceto )
Spettacolo
“Lu santo Jullare Francesco”
con Ugo Dighero

Lu santo Jullare Francesco di Dario Fo è una fabulazione sulla vita del santo di Assisi che riprende gli stili e le forme del narrare del mitico Mistero Buffo nel teatralissimo linguaggio del grammelot. Lavorando su leggende popolari, testi canonici del Trecento e documenti emersi negli ultimi decenni, il Premio Nobel costruisce una narrazione potente, giocosa e certamente non agiografica del “Giullare di Dio”, come San Francesco amava definirsi.
Il racconto di Fo è – allo stesso tempo – spiritualità e mito, favola e satira, e disegna un Francesco uomo che si spoglia di ogni ricchezza per avvicinarsi ai diseredati, per predicare a uomini, lupi o uccelli un messaggio di fraternità e pace, per comporre e mettere in musica il suo Cantico delle Creature.
A dare voce a questo viaggio funambolico nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi sarà Ugo Dighero, attore mattatore, già interprete per anni di Mistero Buffo su “benedizione” e spinta dello stesso Fo, perfetto istrione e giullare dell’oggi.
Il 2026, inoltre, è un anno speciale anche per ricordare Dario Fo: ricorrono i cento anni dalla nascita e i dieci anni dalla scomparsa. Impossibile non celebrarne lo straordinario percorso teatrale. Portare in scena oggi questa meravigliosa giullarata non può non tener conto che nel 2013 il compianto cardinal Bergoglio, divenuto Papa, scelse, emblematicamente, politicamente e per la prima volta nella storia, il nome di Francesco: il santo della pace e del sorriso, della custodia del creato, della Chiesa povera per i poveri.
Seguendo la lezione di Fo, lo spettacolo si muoverà così su due percorsi paralleli, ripercorrendo la realtà storica del viaggio di Francesco nel mondo cristiano e contemporaneamente raccontando la rivoluzione riformatrice che Papa Francesco ha cercato di attuare nella Chiesa del nostro tempo.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria - LINK PER LA PRENOTAZIONE DISPONIBILE A BREVE
Sabato 17 Ottobre
🕐ore 15:30
📌Ex Chiesa di San Francesco - Piazza Carducci, 11 ( San Giovanni in Persiceto )
Filo di pace “Nessun essere è solo. Un filo invisibile unisce tutte le creature.”
a cura del Gyen Rinpoche Lama Tashi e del Centro Missionario Persicetano
La figura di San Francesco dialoga idealmente con quella del Buddha: due cammini spirituali diversi, uniti dagli stessi valori di semplicità, compassione, pace e servizio verso gli altri. Un messaggio che oggi trova espressione anche negli insegnamenti di Lama Tashi.
La cerimonia sarà accompagnata dal suono delle campane tibetane e dalle musiche di Milena Cattini, creando un momento di raccoglimento e preghiera per la pace e la fraternità tra i popoli.
I partecipanti saranno invitati a creare un grande cerchio e ad annodare un filo rosso a un'opera collettiva, simbolo del legame che unisce tutti gli esseri viventi. Al termine, Lama Tashi donerà a ciascuno un tradizionale cordoncino rosso tibetano benedetto, non come semplice portafortuna, ma come segno di pace, compassione, protezione spirituale e impegno verso una fraternità universale.
Ingresso gratuito
🕐ore 18:00
📌Teatro Comunale - Corso Italia, 72 ( San Giovanni in Persiceto )
Dialogo con : Arcivescovo Metropolita di Bologna Matteo Maria Zuppi e Lucia Goracci
Biografia - Arcivescovo Zuppi
Il Cardinale Matteo Maria Zuppi è nato a Roma l’11 ottobre 1955; è entrato nel Seminario di Palestrina e ha seguito i corsi di preparazione al sacerdozio alla Pontificia Università Lateranense, dove ha conseguito il Baccellierato in Teologia. Si è laureato, inoltre, in Lettere e Filosofia all’Università di Roma, con una tesi in Storia del Cristianesimo.
È stato ordinato presbitero per la diocesi di Palestrina il 9 maggio 1981 ed incardinato nella diocesi di Roma il 15 novembre 1988 dal Cardinale Ugo Poletti. Nel 2006 è stato insignito del titolo di Cappellano di Sua Santità.
Ha svolto i seguenti incarichi: Rettore della chiesa di Santa Croce alla Lungara dal 1983 al 2012; membro del Consiglio presbiterale dal 1995 al 2012; vice parroco di Santa Maria in Trastevere dal 1981 al 2000; dal 2000 al 2010 ne è divenuto parroco. Dal 2005 al 2010 è stato Prefetto della III Prefettura di Roma; dal 2000 al 2012 Assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant'Egidio. Dal centro di Roma fu poi trasferito nel 2012 nella immensa periferia romana, a Torre Angela, nella parrocchia dei Santi Simone e Giuda Taddeo, una delle più popolose della diocesi del Papa. Dal 2011 al 2012, inoltre, è stato anche Prefetto della XVII Prefettura di Roma.
Nominato Vescovo titolare di Villanova e Ausiliare di Roma il 31 gennaio 2012, ha ricevuto la consacrazione episcopale il 14 aprile dello stesso anno. Il 27 ottobre 2015 è stato nominato da Papa Francesco nuovo Arcivescovo di Bologna e il solenne ingresso è avvenuto il 12 dicembre 2015. L’annuncio della nomina a cardinale è stato fatto da Papa Francesco durante l’Angelus di domenica 1° settembre 2019, ed è stato creato cardinale nella Basilica di San Pietro nel Concistoro del 5 ottobre 2019, titolare della chiesa di Sant’Egidio in Trastevere.
È Membro dei Dicasteri per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale; per le Chiese Orientali; per l'Evangelizzazione, Sezione per le questioni fondamentali dell’evangelizzazione del mondo e dell’Ufficio dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. Il 24 maggio 2022 Papa Francesco lo ha nominato Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Dal 2016 al 2024 è stato presidente della Conferenza Episcopale dell'Emilia-Romagna. Il primo giugno 2022 viene deliberata la sua ammissione nel Sovrano Ordine di Malta con la dignità e il rango di Balì Gran Croce di Onore e Devozione, con ascrizione al Gran Priorato di Lombardia e Venezia. Il 2 giugno 2023 il Santo Padre Francesco lo ha nominato - con decorrenza 1° gennaio 2024 - Giudice della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano.Dal 2019 ha iniziato le Visite pastorali nelle varie Zone della diocesi.Nel 2023 Papa Francesco lo incarica di condurre una missione internazionale per verificare eventuali vie di pacificazione del conflitto tra Russia e Ucraina ed è suo Inviato il 5 e 6 giugno a Kyiv, il 28 e 29 giugno a Mosca, dal 17 al 19 luglio, a Washington e dal 13 al 15 settembre a Pechino. Dal 13 al 16 giugno 2024 ha guidato il Pellegrinaggio di comunione e pace in Terra Santa proposto dalla Chiesa di Bologna in comunione con il Patriarcato di Gerusalemme dei latini.
Biografia - Lucia Goracci
Giornalista italiana (n. Orbetello 1969). Laureata in Scienze politiche, giornalista professionista, ha iniziato la sua carriera giornalistica nella redazione del TGR Sicilia, per poi passare al Tg2 come inviata in Medio Oriente e alla conduzione del Tg3. Inviata di Esteri di Rai News, soprattutto su territorio siriano e iracheno, e inviata Rai a Kabul.
E’ in Iran durante l’Onda Verde (2009) e più di recente ha coperto i fronti di conflitto contro l’ISIS. Tra i pochi giornalisti internazionali a testimoniare, da dentro l’assedio, la resistenza al califfato della cittadina curda siriana di Kobane (settembre 2014-Gennaio 20015), seguirà poi la liberazione di Raqqa e di Baghouz. Segue anche l’offensiva per liberare Mosul (ottobre 2016-luglio 2017) e copre per la Rai il golpe sventato in Turchia, dove realizza una delle poche interviste internazionali – ed esclusiva italiana – con il presidente turco Erdogan (Agosto 2016).
Nell’agosto 2020 è al porto di Beirut dopo l’esplosione di 2.750 tonnellate di nitrato d’ammonio e copre anche le proteste che seguono all’evento.
Nell’agosto 2021 racconta la fine della missione Nato in Afghanistan e l’attentato terroristico all’aeroporto di Kabul. Quindi, nei mesi successivi, realizza una serie di reportage esclusivi sull’emirato islamico afghano, percorrendo da nord a sud l’intero paese.
Dal 7 ottobre 2023 è stata in Israele e nei Territori Palestinesi, oltre che in Libano ( in occasione dell’uccisione di Nasrallah) e in Siria per documentare la caduta del regime di Assad.
Dal 2022 è corrispondente estera Rai dagli Stati Uniti nella sede di New York e dal 2024 è inviata del Tg3 in Libano. Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui il Premio Ilaria Alpi nel 2011.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria - LINK PER LA PRENOTAZIONE DISPONIBILE A BREVE
🕐ore 21:00
📌Ex Chiesa di San Francesco - Piazza Carducci, 11 ( San Giovanni in Persiceto )
Canti dal Mondo, Canti per la Pace
a cura di Coro Farthan
Coro Farthan nasce nel 2011 per riunire vocalità creative e curiose attorno ad un progetto corale eclettico come il nome stesso, attinto dall’antica lingua Etrusca. L’affascinante etimologia “genio - forza creativa” legata Marzabotto (BO) antico insediamento Etrusco - è in continuità con la scelta dei brani, cercati nelle pieghe inesplorate e non convenzionali del canto di tradizione orale. Proprio per i messaggi veicolati dai brani, che privilegiano lingue, musiche e culture minoritarie con una particolare attenzione ai temi delle donne, dell’infanzia, della solidarietà e delle migrazioni, il Comune di Marzabotto conferisce a Farthan l'encomio CORO AMBASCIATORE DI PACE.
Farthan dal 2018 sale ogni anno sul podio della propria categoria in prestigiosi Concorsi Nazionali: 2018 Vittorio Veneto 1° Class. Palio delle Regioni; 2019 Lago Maggiore 3° Class; 2021 Vittorio Veneto 1° Class. e Premio speciale per l’Interpretazione di un brano Rinascimentale; 2022 Premio speciale Voci del Mondo (Nuovo Imaie); 2023 3° Class. Concorso Fanum Fortunae premio speciale Ricerca Etnomusicologica; 2024 Concorso Savani 1° Class; 2025 Vittorio Veneto 2° class. e due Premi Speciali.
Farthan collabora a progetto con valenti musicisti provenienti dalla world music ed ha una ricca attività concertistica. Ultime entusiasmanti produzioni sono la realizzazione a più mani di spettacoli teatral-musicali: Onde di Pace con la fotografa-scrittrice Annalisa Vandelli e l’orchestra Oro del Reno, e Senza mezze misure con Carlo Lucarelli in tour da quattro anni in prestigiosi teatri
Ingresso gratuito
Domenica 18 Ottobre
🕐ore 11:00
📌Palestra presso Chiostro di San Francesco (Piazza Carducci, 9 - San Giovanni in Persiceto)
Spettacolo teatrale per bambini dai 6 anni
Fantateatro presenta "San Francesco"
Uno spettacolo di teatro ragazzi che racconta la straordinaria storia di San Francesco d'Assisi con semplicità, poesia e un pizzico di allegria. Attraverso personaggi, musica e momenti coinvolgenti, i giovani spettatori scopriranno i valori della pace, del rispetto per la natura, della fraternità e della condivisione. Un viaggio emozionante che invita bambini e ragazzi a guardare il mondo con gli occhi della meraviglia e della gentilezza, riscoprendo l'attualità del messaggio di Francesco.
Ingresso gratuito
🕐ore 18:00
📌Teatro Comunale (Corso Italia, 72 - San Giovanni in Persiceto)
Presentazione libro
“Cantico della terra”
con Stefano Mancuso

Il celebre neurobiologo vegetale Stefano Mancuso considera il Cantico delle Creature di San Francesco il primo testo di ecologia integrale della storia. Secondo Mancuso, il Santo di Assisi aveva compreso intuitivamente, quasi 800 anni fa, l'interconnessione profonda tra tutti gli esseri viventi che oggi la moderna scienza conferma.
Le conclusioni scientifiche di Mancuso sull'intelligenza delle piante e sulla rete di relazioni ecologiche si fondono con la spiritualità francescana. Entrambi gli approcci, seppur con linguaggi diversi, ci insegnano a considerare l'uomo come parte di un tutto.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria - LINK PER LA PRENOTAZIONE DISPONIBILE A BREVE
Mostre
🕐 visitabile dal 14 al 18 ottobre - da mercoledì a venerdì 17:30 alle 19:30 / sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17:30 alle 19:30
📌Ex Chiesa di San Francesco - Piazza Carducci, 11 ( San Giovanni in Persiceto )
Io Frate Francesco - 800 anni di una grande avventura
a cura dei Frati Minori della Porziuncola di Assisi
Scopo della mostra è ri-conoscere Francesco d’Assisi, il poverello che ha vissuto all’altezza della sua umanità solo seguendo il Vangelo. Si desidera così entrare nell’esperienza di Francesco, nella sua umanità inquieta e nel dramma della sua vita che arriva alla gioia e alla riconciliazione. La finalità della mostra è favorire un incontro autentico con frate Francesco ponendo al centro del percorso narrativo il suo Testamento che mette in luce la sua svolta antropologica, l’unità della persona, spirito, anima e corpo: il rapporto di Francesco con Dio, con sé, con gli altri uomini, con il Creato. Francesco si rivolge sia ai frati che lo hanno conosciuto che a quelli che verranno dopo; il Testamento è quindi un documento che, fino ad oggi, è rimasto fondamentale per l’Ordine, insieme alla Regola, e un punto fermo di lavoro in quanto documento fondativo. La mostra mette in luce i nessi tra il Testamento e il presente, e proprio questa contemporaneità, che rende interessante la vita di San Francesco oggi. Il percorso della mostra aiuterà ad immedesimarsi in Francesco tramite il testo ed una scelta di immagini delle opere di fr. Sidival Fila, frate francescano minore e artista, che fonda la sua ricerca artistica partendo dai materiali in disuso, soprattutto tessuti, tra i quali lino, cotone, seta, canapa, broccati, e altri materiali già utilizzati. In conclusione del percorso una parte piccola ma non meno importante sarà dedicata a Santa Chiara, come colei che ha custodito il testamento di Francesco e vivendolo ne ha dato testimonianza.
Comitato scientifico: Stefano Brufani, presidente Società Internazionale Studi Francescani, docente Studi Francescani Università Perugia; frate Luca Di Pasquale; frate Giuseppe Gioia; frate Gianpaolo Masotti; Grado Giovanni Merlo, presidente onorario Società Internazionale Studi Francescani, professore emerito Storia del Cristianesimo Università Statale Milano; suor Cristiana Mondonico, presidente della Federazione delle Clarisse di Santa Chiara e Sant’Agnese; frate Francesco Piloni, ministro provinciale; frate Alfio Vespoli
Con il Patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario
Ingresso gratuito
🕐 visitabile dal 4 al 25 ottobre - da martedì a sabato 16:00 alle 19:00 / domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
📌Ex Chiesa di Sant'Apollinare - Via Sant'Apollinare, 4 ( San Giovanni in Persiceto )
Mitico- Mistico- Mistero
I tanti volti di un Santo di nome Francesco
Opere di scultura e di grafica di Claudio Nicoli
All’inaugurazione interverrà Daniela Pronesti critico e storico dell'arte e direttrice della rivista La Toscana.
"Per la realizzazione delle opere esposte il mio punto di riferimento sono stati gli scritti di Franco Cardini e la “Vita prima” redatta da Tommaso da Celano, il biografo più vicino a Francesco.
Ho volutamente cercato di evitare di cadere nella trappola di un ritratto devozionale e agiografico del Poverello, pur consapevole di discostarmi dalla versione più diffusa e amata di san Francesco.
In questo mio viaggio artistico ho scoperto un personaggio nuovo, profondamente umano e dotato, attraverso la sua fede in Cristo, di una tenacia e di una coerenza immensa.
Ho anche attinto alle mie personali suggestioni dopo le numerose frequentazioni della comunità francescana a La Verna negli anni dal 2007 al 2008, quando ebbi l’incarico di realizzare il decoro della teca in cristallo che contiene il saio delle stimmate.
Questa opera, realizzata in bronzo argentato, è stata inaugurata e benedetta come reliquia ufficiale da Monsignor Rodolfo Cetoloni, allora vescovo di Arezzo e attualmente è esposta nella Cappella della Chiesa del Santuario.
Sono presenti in mostra i pannelli originali in terracotta."
Claudio Nicoli
Ingresso gratuito